1974 CAMPAGNA PER LA MESSA FUORI LEGGE DEL MSI-DN

Nel 1974 erano ancora attive le forze che ipotizzavano un golpe di tipo militare, di destra, all'interno delle forze armate e dei servizi segreti.Oggi che il golpe l'hanno fatto, biancastro, sin dal 1983 (Craxi) e dal 1994 (Berlusconi) con l'avallo della sinistra nel 1999 (D'Alema), apparirebbe ridicolo riproporre questa questione, se non fosse che invece per noi quei valori (la Resistenza antifascista, il riconoscimento del lavoro come base della societa' e della liberta' ed eguaglianza senza alcuna discriminazione di fronte alla legge, e della divisione dei poteri, e del popolo sovrano) per noi sono offesi nell'esistente come all'epoca, e pur tuttavia sono necessari ed imprescindibili al progresso. In quel 1974, le Brigate Rosse attaccavano le basi del 'fascismo legale' per raccogliere gli elenchi degli iscritti, e fare controinformazione. In quel 1974, il fascismo diretto (non quello moderno di oggi) era un nemico enorme per tutto il popolo, ma il Pci con la sua direzione antipartigiana, e le organizzazioni della sinistra storica, che odiavano di piu' i compagni a sinistra che i fascisti, convogliavano i propri iscritti e simpatizzanti alla teoria falsa degli 'opposti estremismi', con la quale giustificavano la propria delega, risibile, alle sole forze dell'ordine, a chi fermasse queste forme di stragismo e di attacco che venivano portate avanti da merde fasciste, spesso di orgine alto-borghese, come figli di magistrati, di industriali, che 'combattevano' contro la classe operaia ed il movimento degli studenti, appoggiati dai servizi e dalle strutture americane in Italia.

All'epoca i radicali erano al fianco dei giovani, non erano ancora il partito liberal-borghese che sono diventati durante il craxismo.

Fu una notevole campagna di massa avviata da componenti della sinistra rivoluzionaria e della sinistra extraparlamentare di allora, ma ebbe il sabotaggio di fatto della direzione del Pci e della direzione della Cgil, preoccupati a livello nazionale di non dare spazio ad un antifascismo che mettesse in discussione il 'quadro parlamentare'.

Anche perche' stupidamente sotto il profilo strategico volevano gia' allora mantenere l'Italia sotto la Nato e quindi non volevano mettere in discussione Yalta.

Furono raccolte 100.000 firme, poche per l'epoca, ma anche perche' di fatto gli eventi di quel 1974 e 1975 successivo spinsero molto piu' all'attenzione verso i gruppi della 'destra eversiva' allora definita terrorismo fascista come per distinguerlo dal fascismo parlamentare (Msi-Dn).

Ricordiamo nel 1974, oltre agli omicidi fascisti, le stragi di Brescia e di S.Benedetto Val di Sangro. Compiute da elementi della destra non solo extraparlamentare, e nel caso della Toscana, coperti da una congerie di depistaggi e intrallazzi da far spavento (negli anni successivi infatti nelle inchieste finirono moltissimi p.s.).

Il testo della campagna diffuso nel veneziano attesta la adesione alla campagna comunque anche di numerose realta' operaie (a livello di delegati, Consigli di fabbrica).