PAOLO
DORIGO CONTRO “ITALIA”
1988-2009
continua LA LOTTA CON OGNI MEZZO CONTRO TORTURA ABUSI
VIOLENZE
DOCUMENTI GIURIDICI NUOVI E SU AVIANO
23.12.2009
La Corte d'Appello ha emesso la sua ordinanza il 23 dicembre, rinviando
nuovamente alla Corte Costituzionale per l'attuazione del diritto alla revisione
(pdf, 2,7 mb).
La posizione del Procuratore Generale
di fronte alla pilatesca posizione della Corte
Costituzionale è favorevole agli argomenti di incostituzionalità della sua
sentenza del 16 aprile 2008 contraria al dettame della Corte di Cassazione del 1
dicembre 2006 in materia di revisione -
(dopo le udienze del 19 giugno 2008 e del 7
ottobre 2008, il
13 novembre
2008
si è svolta la terza
udienza a Bologna per decidere
sulla richiesta di
revisione
processuale dopo aver scontato 12 anni e 5
mesi senza un regolare processo nella "democratica" Italia, successivamente la
Corte ha emesso la ordinanza.)
l'ultima richiesta medica GIUGNO 2007 non ancora accolta dalla
classe medica italiana coinvolta nella "guerra
internaclandestina"
IL REFERTO SCOOP DELL'APRILE 2007
L'ESPERIMENTO DEL 28-10-2007
aggiornamento
n.8 05-12-2006
sistemata
leggibilità – tolto romanzo di cui c’è riferimento in Controinchiesta (Regini) -
aggiunta Querela 12-5-2004 e 18-6-2004,
RIMESSA
LA DENUNCIA DEL 22-9-2004 CANCELLATA DA IGNOBILI ED INFAMI ESSERI MERDE
ANTIPROLETARIE E TORTURATORI ANTI-UMANITA’
Al
programma di denunce per il 2006,
seguiranno le denunce contro gli abusi ideologici e nel merito, del pm
Giovagnoli di Bologna, e quelle verso la Questura di Venezia che mi impedisce
passaporto e documenti per l’espatrrio di cui è già stato dato incarico al
legale di fiducia, nonché la procedura di risarcimento per le torture in corso
tuttora.
Il
programma di denunce per il 2006 ha trovato una prima attuazione nella QUERELA
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI VENEZIA del 26 settembre 2007:
http://www.paolodorigo.org/CopiaQuerela.htm
, e nell'Opposizione all'archiviazione della querela del 22-9-2004 (Torino) da
parte dell'avv.Trupiano http://www.paolodorigo.it/2007_03_30_OpposizioneTORINO.pdf
1988 04 - Querela contro l'allora direttore del lager di Belluno,
Giuseppe Rizzo (poi dirigente PRAP Piemonte mentre ero a Biella) per le
limitazioni impostemi, ad un solo giorno e per me solo, ai
colloqui (da inserire)
1994_03_31-1995_01_05-Querela contro l'allora pm di PN, A.M.
Fabbro e poliziotti, archiviata da Casson e inserita nel reclamo di Pelazza alla
CEDU del 17-9-1996 (i documenti sono evidenziati parzialmente poichè è ancora
soggetto a possibile revisione processuale il contenuto della denuncia nominale
contro costui ed i suoi accoltiti, ma comunque sono a disposizione
integralmente, ai compagni che li richiedessero al sito; peraltro furono causa
di furto nella stazione ferroviaria di Novara o Mestre, allorquando nel 1996 li
rinviai a casa, ma per sfortuna degli infami agenti segreti forse della mala
carceraria immerdata al sistema, che li rubarono, ne avevamo
copia)
1997_08_30_Una volta avuti gli atti del procedimento di Novara
contro l'agente D.N., precisazione di Paolo Dorigo al direttore Margara_del
DAP_contro Savarino e Fragomeni, che seguiva i reclami e querele del 1996 a
Novara
4 dicembre 1998: la sentenza della denuncia per i furti di decine
di lettere nel giugno-settembre 1996 a Novara, su un fall-out di regime: una
raccomandata con firme false, sept.1996, Novara, Italy; al processo presenziò
una folta delegazione del Comitato 19 giugno e degli studenti di Novara in
sciopero: fu una attestazione di solidarietà importante per la mia resistenza
alla morte da carcere che mi era riservata da chi "gestiva" lo spionaggio del
mio cervello
Articolo della primavera 1999 del Messaggero di Roma sulla
istituzione dell’U.G.A.P. da parte del ministro Diliberto e del prode Caselli
mettendovi alla testa il già cacciato una volta Ragosa Enrico, sedicente di
sinistra, energumeno cintura marrone di karate e massacratore alla
Pianosa
Libro
bianco sul campo di sterminio di Opera dicembre 1999 gennaio
2000
(da inserire)
Bilancio di una lotta gennaio
2000
Piattaforma di lotta detenuti di Opera maggio
2000
Denuncia provocazioni borghesia nera (pubblica) 6 dicembre
2000
Schema dei 12 rapporti disciplinari subiti a Biella dopo l'11
settembre (dal dicembre 2001 al maggio 2002)
(appunto)
Questione omicidio detenuto Tunisino (bissa la sparizione di un
detenuto tunisino denunciata dai detenuti del 2° padiglione nel novembre 1999 a
Opera, e forse di un altro, alla fine di ottobre 1999, al I°-3-A di Opera) a
Busto Arsizio secondo il racconto personale di Jelassie Riadh, poi "pentitosi",
ma che si è guardato bene dal pentirsi di questo
silenzio
Allegati giugno 2004 alla PG di Venezia per l'omicidio denunciato
di Busto Arsizio; recentemente si è appreso che le guardie di Busto Arsizio (
come quelle che Jelassie Riadh raccontò di aver visto entrare di notte nella
cella di fronte ed uccidere il connazionale) vogliono la cacciata della
direttrice; cose del genere, accadute già contro i direttori di Brescia, Biella
ed altrove in passato, dimostrano la malafede e la brama di potere di un corpo
che malsopporta l'autorità di una figura deputata istituzionalmente proprio a
gestire e comandare gli aspetti istituzionali ed amministrativi, e a co-dirigere
col comandante quelli operativi, in un carcere; questo genere di cose non è
abbastanza seguito dai parlamentari, spesso attenti a non indispettire le
guardie, che del resto sono ben seguite ad ogni ceffone che prendono, dai
deputati di AN (come nel maggio 2002 a Biella)
SI
NOTERA’ RISPETTO AL-2001, DAL GIUGNO 2002 IN POI UN TONO VIA VIA PIU’ CHIARO
DELLE DENUNCE, CON L’ATTENUARSI DELLA CAPACITA’ DI CONTROLLARMI MENTALMENTE DA
PARTE DEI MIEI TORTURATORI, CHE NEL MAGGIO-GIUGNO 2002 MA FORSE SIN DAL DICEMBRE
2001, MI FECERO UNA SORTA DI LAVAGGIO DEL CERVELLO OLTRE A QUANTO HO DENUNCIATO
NEL 2003 (MEMORIA 13-6-2003) – ELENCO CRONOLOGICO PER DATA PRESENTAZIONE
DENUNCIA
La privazione delle proprie carte e scritti il 20-3-2002 per
un'indagine di omicidio operato da una organizzazione di cui non si fa parte
nemmeno, è lecito se persino dopo la chiusura dell'istruttoria ed il processo,
non si provvede da parte dellla Procura Bolognese o dei loro capi, al
dissequestro, senza peraltro avermi mai denunciato per quelle carte ?
(Digos di Torino Biella e Bologna). Invece le cose sequestrate nello
stesso procedimento da parte della Digos di Venezia a casa mia e di mia madre,
29-3-2002, sono state da tempo dissequestrate. Se la colpa poi era di essere a
Biella, Latina o Trani, perchè tenersele ancora, le mie carte (testi,
appunti di studio, documenti personali) ? Della rivendicazione di D'Antona non
fui peraltro indiziato di alcunchè, poichè era quella presa da fuori su
internet. (da inserire)
Unp strano decreto di perquisizione contro me e Marco C. "Martino"
– Biella 4 aprile 2002, perquisizione Digos di Torino di cui non è mai stato
possibile avere gli atti -che spiegassero non solo il sequestro dei dischi dei
computer della saletta, ma anche quello della macchina da scrivere. nonostante
dopo 8 mesi non risultassi più indagato, da Torino, prima pm Dodero, poi un
altro; in realtà il sequestro serviva a "ratificare" che la saletta computer era
utilizzata, oltre che da me e Marco, da 4-5 detenuti "comuni" -di cui non
mi fu chiesto di firmare al loro ingresso alcunchè come invece previsto
all'ingresso di ogni nuovo detenuto in una sezione EIV o Massima
Sorveglianza- che poi col tempo si è saputo chi erano, portati dal DAP
nella sezione EIV di Biella per scopi tutt'altro che chiari (4 dei quali da me
poi denunciati come confidenti); questo evidentemente serviva a "legittimare"
ben altre prassi in corso da parte della polizia penitenziaria.
1
2
3
Denuncia per la conseguente provocazione del sequestro della
macchina da scrivere (4.4.2002), restituita 6 mesi dopo) che serviva solo a
limitarmi ulteriormente nelle mie attivitò per meglio iniziare a
torturarmi
Querela a Biella aprile 2002 successiva a questo abuso e al
sequestro posta (poi ritirata dopo l'imputazione di
apologia)
2002_05_24_denuncia interna contro 15 agenti, dopo averne colpiti
due: nessun seguito, e mancata denuncia per le mie
aggressioni
Seconda denuncia a Livorno dopo tre scontri (di cui uno con
tentato omicidio e uno con strangolamento ed iniezione forzata successiva, oltre
a quelle fraudolente notturne) nella sezione di "osservazione
psichiatrica"
Raccomandata alla direzione di Biella, (n.b. avevano anche
bloccato ed inviato alla Procura, nel frattempo, un telegramma del 1 giugno 2002
a Cesare D.L. a Biella, in cui dicevo ciò che era accaduto alla partenza
da Biella il 26-5-2002)
Nota sulla telefonata di mia madre ad inizio luglio 2002 alla
direzione di Biella (dr.ssa Ardito) (da inserire)
Istanze 1 e 2 al DAP per ritornare a Biella - luglio 2002 - ed
inizio rifiuto carrello dell'amministrazione penitenziaria (8 luglio-12 ottobre
2002)
Denuncia sparizione due cartelle di documenti sul Perù, lasciate
in una borsa il 27-6-2002 mattina davanti alla porta del magazzino del carcere
di Livorno perchè la scorta mi impedì di portarmi una borsa in più (mentre
normalmente quando si trasferisce per assegnazione un detenuto EIV, si
permette anche che si porti tutta la roba)
Richiesta inesaudita accertamenti danni subiti da aggressione del
11 giugno 2002 a Livorno da quattro guardie
Denuncia -archiviata il 15-1-2004 dopo interrogatorio
dell'ispettore denunciato, che non mi è stato mai concesso vedere, fatta il 16
agosto 2002
1 settembre 2002 rappresaglia chiusura da accesso computer a
Spoleto dopo 1a edizione Controinchiesta
4 settembre, scoperta casuale procedimento del 26 novembre 2001
(NTA) e decreto mai notificatomi di sequestro, del 6 maggio 2002 (Montrone di
Pordenone) segue archiviazione a mio favore (per una volta!) del
15-10-2002
Richiesta unificazione procedimenti
Livorno
24 settembre 2002 interrogatorio parte lesa querelante alla pm di
Biella, dr.ssa Soffio, prima disponibile alle indagini in presenza
dell'avv.Favini, dopo qualche settimana orientata alla psichiatria (come mai?) -
come da prassi manca la riproduzione delle domande (scritte come
ADR)
Al pm di Biella - precisazione resasi necessaria ricordando degli
aspetti inerenti le provocazioni delle guardie specie alla partenza da Biella,
che durante l'interrogatorio di parte lesa querelante non avevo esplicitato
bene, dato che ero oltretutto molto condizionato ancora dal controllo mentale –
26-9-2002
Istanza avv.Favini art.11 OP (esami ed accertamenti) settembre
2002
Querela contro MDS Sulmona e direttrice Sulmona, 14 dicembre 2002
(dopo reclamo del 5 novembre 2002 al MDS di Sulmona -a cui risultavo essere in
41 bis secondo la nota di disposizione della censura, in realtà un “errore”
fatto per provocarmi angoscia (???!!) al che fui immediatamente trasferito a
Spoleto) (all'interno riquadro contenente commento, sabotatomi sul coputer
Toshiba successivamente sequestratomi)
Querela del 23-12-2002 dalla matricola di
Spoleto, inviata due volte, -la prima volta la matricola
ometterva per colpevole negligenza le pagine pari ossia i retro fogli erano 3
fogli e 5 facciate- (FATTA SPARIRE ALLA PROCURA DI BIELLA, INTROVABILE,
NON MENZIONATA NELLE ARCHIVIAZIONI DELLA PM SOFFIO molto impegnata in altri
casi) contro Carlo Calesini, direttore sanitario del carcere di Biella, poi
dopo pochi giorni allontanato per l'evasione del necrofilo Minghella
dall'ospedale mentre era sotto la custodia del sindacalista agitatore di
fantasmi sui giornali, Tuttolomondo, anche lui allontanato come il comandante
sardo Verrengia (poi in rogne pure ad Ivrea per fatti simili); in questa querela
si spiegavano parecchi fatterelli anomali, compresa l'iniezione del 30 ottobre
2001 e il comportamento ematologicamente discutibile del nuovo dentista
all'inizio di gennaio 2002 a Biella.
2003 e 2004 inutili richieste ai NAS e alla Polizia postale
per accertamento delle frequenze illecite di trasmissione (autodenuncia);
inviate per posta, la matricola di Spoleto non le accettò perchè non erano
dirette ad organo giudiziario; in questo, la Polizia Giudiziaria di Spoleto si
dimostrò volutamente inetta ed omissiva dei doveri di acquisizione di qualunque
denuncia da parte di qualsiasi detenuto
Reclamo del 7 gennaio 2003 a varie autorità - dopo questo reclamo
mi viene notificato un doppio rigetto del 7 novembre 2002 al ritorno a
Biella
(erroneamente vi si dice alla fine quale argomento per tornarvi, che a Biella
non vi erano ex-dissociati, dal 15 luglio 2002 invece ve ne era uno ex PL,
spostatosi alla B di Novara in precedenza dalla A del blocco speciale, inoltre
vi era un collaboratoredi giustizia conclamato, Giuseppe Mastini, purtroppo lo
seppi con certezza, verificato anche presso altri sinti, solo dopo il
trasferimento)
19 gennaio 2003 memoria alla Procura di Biella sull'ispettore
denunciato a Biella e discorsi guardie su intercettazione frequenze con le loro
radio
Querela 31 gennaio 2003 -dichiaratasi dopo cinque mesi NON
COMPETENTE la procura generale per penna del dr.Burdino- al dr.Caselli,
notissimo e zelante controrivoluzionario (un po' una provocazione, sapendo bene
che sanno tutto)
Reclamo al CSM, rifiutatomi dalla matricola di Spoleto, 10
febbraio 2002
14 febbraio 2003 documentazione dal libro di Saverio Emolo,
Intercettazione di comunciazionie conversazioni, ed.Simone 2001. in cui si
capisce che ciò che mi spiano non è utilizzabile processualmente e quindi si
evince la finalità omicidaria e del tutto gratuita del trattamento di tortura
che subisco
27 febbraio 2003 querela contro ignoti psichiatri, psicologi di
alcune specifiche scuole, psicanalisti, hacker ...
febbraio 2003, memoria su affermazioni assai anomale dell'ex
direttore (uno tra i tanti) di Biella, Linguaglossa (originario di CT come la
guardia Nicosia di Novara condannato il 4-12-1998)
Reclamo a Castelli, Ministro di Giustizia e Tinebra, direttore
generale del DAP, 24-3-2003
31 marzo 2003, reclamo a Castelli, Ministro di
Giustizia
5 maggio 2003, subito dopo la trasmissione di LA7 su M.K. Ultra,
querela a varie autorità e richiesta di perizia delle frequenze emesse
dalla mia persona
Memoria su preparazione alle torture e collaborazionisti, 7 maggio
2003
20 maggio 2003 precisazione delega all'avv.Trupiano -
misteriosamente proprio quindici giorni dopo attacchi su internet a Trupiano,
calunniato come "fascista"
CAPITOLO STORY BOARD - memoria torture maggio-giugno 2002 -
PUBBLICATO SU ANARCOTICO E NEL NS.SITO, del 13 giugno
2003
Richiesta acquisizione agli atti esami medici 23-giugno 2003
(pochi giorni prima la MDS mi fa la promessa da marinaio, che mi farà effettuare
gli esami purchè prescriti da un medico di fiducia; in effetti, rinnoverà la
promessa a gennaio e febbraio 2004, per poi darsi latitante fino al giugno 2004,
quando mi prega di interrompere lo sdf -cosa che non ascolto certo- e mi invita
subliminalmente a non disporre manifestazioni a mio favore -cosa che non dipende
da me, evito di rispondere anche perchè fortemente stupito dalla sua conoscenza
della corrispondenza anche di quella non
sequestrata)
2003 luglio Memorie alla Procura di Biella allegate alle querele
(a sostegno delle stesse)
2003_07_05, memoria alla Procura di Biella (nel riquadro in giallo
si spiegava che ero condizionato a non esplicitare ancora la denuncia a
G.P.Manca, descrivendolo come confiden te “sardo” mentre era sardo di padre, ma
veneziano di origine; tale condizionamento prova che questa persona, come poi un
anno dopo ho molto meglio spiegato, si è interessata a me in maniera tale che
solo ciò che mi è capitato dopo, può spiegare.
Querela e reclamo alla Procura di Bologna per le carte non
copiatemi ex art 258 cpp tra quelle sequestratemi il
20-3-2002
30 agosto 2003 richiesta perizia sintonizzatore
universale
8-9 settembre 2003 rifiuto esami in centro
clinco
18 settembre 2003 Procura di Bologna - apologia a Bologna su
trasferimento atti da Biella !!!
30 settembre 2003, richiesta delucidazioni ad un pm latitante, un
po' ironica
Richiesta di archiviazione al GIP di Biella del PM Soffio
Rossella, che dimentica o non ha mai letto varie denunce- 2 ottobre
2003
3 ottobre 2003, mia precisazione su denunce disperse a Biella dai
V.O.P. o chissà da chi
13 ottobre 2003, opposizione ad archiviazione denuncia 16 agosto
2002 contro l'ispettore responsabile del reparto EIV, e suo interrogatorio (solo
prima pagina, le altre non le abbiamo avute mai nonostante le mie varie
richieste - l'avvocato biellese che si è preoccupata di procurarci -all'avv.
Battain ed a me- gli atti, non ha poturo - per pressioni - prendere le difese in
questo procedimento ma solo in quello di resistenza a p.u.; la stessa è l'unico
avvocato che nel 2000 aveva avuto il coraggio in tutta Biella, di denunciare il
pestaggio del giugno 2000 dei detenuti comuni, procedimento che poi ha dovuto
abbandonare, e nel quale erano imputati 57 tra direttori, direttori sanitari,
guardie ed ispettori)
15-10-2003, richiesta del pm archiviazione per schiaffoni presi da
intontito, alla partenza da Biella il 26 maggio 2002, da un paio di guardie,
presente il comandante Verrengia, dopo due settimane di intossicazioni da
psicofarmaci e sostanze anomale, e di impedimento al sonno e tortura
uditiva
31 ottobre 2003, il GIP rinvia anche il procedimento per il
pestaggio da me subito il 26-5-2002, intendendo male la mia rinuncia all'azione
penale, causata dal condizionamento del controllo mentale che sfruttò nella mia
mente la pochezza dell'episodio (tre o quattro sberle) e la mancanza di alcuna
possibile prova testimoniale dei porci
13 gennaio 2004, promemoria consegnato al MDS di Spoleto per il
GIP di Biella 15-1-2004, presente il 15, l'avv.Battain di
Venezia
13 gennaio 2004, promemoria esami medici al MDS di Spoleto, che
solo quel giorno, afferma, ha avuto la relazione di Comite Mascambruno
inoltratale per matricola il 13 ottobre 2003
13 febbraio 2004, querela contro 4 magistrati piemontesi, alla
Procura generale di Milano, istruita erroneamente alla Procura normale, e
archiviati il 31-12-2004 senza comunicazione
preventiva
Mia provocazione, istanza all'UGAP del 16 marzo 2004, di colloquio
con UGAP e con dr.ssa Ardito già vicedirettrice di Biella (dal marzo 2003
trasferita ad altra sede mentre rimase la dr.ssa Giordano, arrivata nell'ottobre
2001 e trasferita dopo le proteste per i libri sequestrati, nel marzo
2005))
25 marzo 2004 - per bloccare le mobilitazioni in mio sostegno, la
vicenda del racconto sul mio esultare a Biella dopo l'11 settembre con un
detenuto islamico - Dossier provocazioni DIA-Corriere della sera -dichiarazioni
di Jelassie Riadh
12 aprile 2004 - querela contro il direttore sanitario di
Spoleto
17 aprile 2004 Reclamo al Presidente della Repubblica Ciampi
contro le torture subite e i pericoli di colpo di stato dati dall'utilizzo di un
sistema del genere da parte di forze di polizia
25 aprile 2004 - denuncia Livorno per le iniezioni
fraudolente
30 aprile 2004 – richieste esami e colloquio con dr.ssa Ardito già
vicedirettrice di Biella
PROCESSO 14 Maggio 2004 - 29
Ottobre 2004 Processo di Livorno
Memoria dell'aprile 2004 sul coinvolgimento dell'Arma dei
carabinieri nella tortura che subisco; poi allegata alle querele alla Procura di
Torino - Guariniello
Querela contro “radiocarcere” come sistema di tortura e di
controllo mentale e di spionaggio ed omicidio bianco, 12-5-2004 a DAP e
Magistratura
(ZIP)
seconda provocazione all'UGAP, 18 maggio 2004, di richiesta
cessazione immediata torture, colloquio UGAP, colloquio dr.ssa
Ardito
Giugno
2004 -
Richiesta risarcimento 1000 milioni di € per i danni morali,
materiali, umani, psicologici, dovuti alla tortura del controllo mentale, allo
spionaggio del pensiero e delle idee, alle sperimentazioni scientifiche sulla
propria mente, allo Stato italiano (DAP, Ministro di
Giustizia)
29 maggio 2004 verifica scaricabarile
tra Procura di Spoleto e Magistrato di Sorveglianza di Spoleto incontrato nel
febbraio 2004, sulla perizia con un
sintonizzatore universale. In pratica, dopo 2 anni, nessun organo istituzionale
si era preoccupato del fatto che io, terrorista o almeno condannato in
quanto tale, denunciassi di avere delle comunicazioni extrasensoriali, ossia non
naturali, con persone sconosciute, dall’interno delle sezioni speciali EIV dei
carceri di mezza Italia. Ciò rimanda alla questione X: se l’esercito o
l’antiguerriglia dispongono di armi segrete e le usano su detenuti e persone
anche libere, è evidente che in qualche modo devono poter disporre di appoggi
altolocati per bloccare gli accertamenti. INFATTI quando parlavo di queste
denunce con qualche nuovo ispettore o con il magistrato di sorveglianza o con un
nuovo sanitario, c’era interesse; dopo pochi giorni, il silenzio di tomba. Nel
frattempo qualcuno era intervenuto.
3 giugno 2004 ennesima istanza esami LUC grandi linfociti, al
direttore sanitario
Querela Procura di Torino del 14 maggio e 22 settembre 2004
(archiviata "altrimenti ti denunciavano per calunnia" dice Franco Berlanda, mio
ex tutore, torinese
4 giugno 2004 Denuncia su cellule non nucleate direttore sanitario
Spoleto alla Procura di Torino
14 giugno 2004 nota su mancanza accertamento cellule
LUC –
Grandi linfociti nell’esame emocromocitometrico
15 giugno 2004 PRECISAZIONE E DIFFIDA AL
D.A.P.
18 giugno 2004 memoria a varie autorità sui collaborazionisti di
Biella
18
giugno 2004 QUERELA -MISTERO SULL'ESITO LIVORNESE- CONTRO IL RESPONSABILE
DELL'UNITA' LAGER -come tale denunciata in udienza a
Livorno il 29-10-2004 senza smentite del DAP- DI "OSSERVAZIONE
PSICHIATRICA"
>>>>>>>>>>>>>>>>>
1a parte Querela
2a parte Cartella "sanitaria" osservazione
psichiatrica
3a parte Osservazioni
MEMORIA 13-6-2003 IGNORATA
21 giugno 2004 ulteriore tentativo inutile esami a proprie spese
al direttore sanitario di Spoleto
Richiesta indagini su psicologia di Padova, 21 giugno
2004
Denuncia 5 agosto 2004 alla Procura di Milano contro la maggior
diffusione di elettrosmog a Milano con le
microantenne
6-16 agosto 2004 precisazione alla Procura di Torino sui ROS dei
CC
DENUNCIA (46° riscrittura) al PM DI TORINO del
14 aprile – 22 settembre 2004
se non riesci ad aprirlo, ZIP
27 settembre 2004 insisto inutilmente essere sentito Procura
Torino presso il carcere di Spoleto
29 settembre 2004 aggiunta a querela 22-9-2004 Procura
Torino - Questo aggiornamento, come
altri scritti, contiene piccoli particolari NON COINCIDENTI con il mio pensiero,
frutto di calibratissimi interventi degli infami più bastardi della terra,
coloro che cercano di pilotare il mio cervello a scopo di nascondere le proprie
responsabilità alla società. Uno dei particolari NON COINCIDENTI, che ritorna
anche durante le torture a Livorno (in particolare 1-14 giugno 2002) è riferito
ad un duetto di tragicatori che hanno in qualche modo convissuto con prigionieri
politici e che si sono fatti passare per tali in diverse occasioni e con il
plauso del DAP, pur non avendo mai conseguito sentenze per banda armata o
ass.sovversiva durante la libertà, né avendo mai rivendicato proprie azioni "di
reati comuni" come appartenenti ad un organismo politico. In particolare
l'attribuzione a uno di questi dell'appellativo "prigioniero politico" è del
tutto frutto di pilotaggio in quanto mi si voleva "buono" nei confronti di
queste due carogne solo allo scopo di farmi passare per uno che aveva torto nei
loro confronti (ad essersi bruciato !!! per loro colpa), e così nascondere uno
scandalo giudiziario-carcerario dato da un pm e da una digos locale che
costruiscono con un pentito una macchinazione per rendere impossibile la vita al
sottoscritto, con il sostegno di queste due "persone", capaci di difendere i
pentiti dopo che si sono pentiti, per puro opportunismo personale, e di
prendersela con chi ha pochi peli sulla lingua. Sin dal 1996, ho ricostruito
almeno una decina di interventi "psichicamente indotti" a determinare una mia
"insicurezza" o "moderazione" nei loro confronti nei miei scritti di denuncia.
Lo stesso dicasi per quando nel gennaio 1997 mi preoccupavo di evidenziare a
Paolo Cento in una lettera, che l'indulto era scorretto non solo perché
parificava prigionieri rivoluzionari di sinistra e fascisti, ma anche perché
dimenticava prigionieri proletari che avevano commesso reati comuni pur avendo
gravitato nell'area rivoluzionaria. Va detto che anche in quel caso, mio
malgrado e senza che ne sapessi alcunché, ero sotto controllo mentale, e che da
11 anni (questa precisazione è del 16-9-2007) e mezzo, si cerca di incutermi
timore nei ricordi circa il 4 gennaio 1996. Evidentemente per me, e per chi
conosce e ha fiducia nella mia persona, queste sono PROVE su chi gestisce e
dirige le torture permanenti sulla mia persona. Senza contare i trasferimenti
"mirati" dallo stesso direttore Fragomeni dal EIV al normale, di persone che poi
hanno avuto un ruolo nella tortura stessa, in particolare alcuni che si sono
dimostrati "falsi amici" sino alla data di inizio della tortura esplicita (dal
maggio 2002) e che infatti da allora in poi hanno interrotto la corrispondenza
con me. PAGHERETE CARO PAGHERETE TUTTO !
12 ottobre 2004 sentenza Tribunale di Biella su cazzotto a
sottoufficiale Digos (che non si presenta parte civile e non denuncia, per cui
il processo avviene per la sola resistenza)
13 ottobre 2004, divieto a Comite Mascambruno visitarmi e
prelevarmi sangue (???!!)
23 ottobre 2004 inoltro Procura Repubblica Torino in relazione
denuncia 22-9-2004
Querela per interruzione di pubblico servizio (mancanza di
lavorante per due giorni festivi consecutivi per il prelievo dell’immondizia
dalla sezione)
4 novembre 2004 reclamo per raccomandata a Tinebra - DAP; per
tutta risposta con una articolata montatura, il 30 novembre cercano di mandarmi
a Torino "per osservazione medica" !!!???
29 novembre 2004, inoltro alla Procura di Torino a proposito della
mistificazione del Foglio, che, per diffamare e sminuire la mia lotta, riprende
la bicicletta del maresciallo savarino di Novara del 4-1-1996, il quale
trasformò delle affermazioni fatte per evitare il manicomio, fatte con la
minaccia di non portarmi in ospedale, per accuse che in realtà non rivolsi
affatto, verso altro detenuto, relative all'epoca alla tragicazione invece
attuata dalla Procura di Pordenone per mano del grafomane calunniatore Dalla
Longa, come attestano le lettere che furono prese dal mio cesso, e prodemente
allegate agli atti dal direttore Fragomeni per cercare di “trasformarmi” in un
detenuto modello con la declassificazione (!!!) dopo avermi beninteso infilato
apparecchiature elettroniche di intercettazione
2 12 2004 querela per dispetti amministrativi
carcerari
terza o quarta precisazione rifiuto grazia 7 12
2004
11 dicembre 2004 Procura generale corte d'appello di
Venezia
14 dicembre 2004 A varie autorità
19 dicembre 2004 Procura repubblica
Torino
VICENDA SEQUESTRO COMPUTER 25-1-2005 E UDIENZA AVV.BATTAIN E
DISPOSITIVO DI RIGETTO DEL TRIBUNALE DELLA LIBERTA' DI FIRENZE (IN CASSAZIONE
AVV.TRUPIANO) (il computer ed i dischi sono stati restituiti nel
novembre 2005 su istanza successiva dell'avv.Battain di
Venezia)
10 Novembre 2006 Denuncia contro il pm Giovagnoli di
BOLOGNA
QUI AGGIUNGERO' L'ELENCO DELLE QUERELE PER LA CORRISPONDENZA
RUBATA, E L'ELENCO A ME NOTO DI QUANTO NON MI è GIUNTO, COSA CHE IN ALCUNI CASI
CONTINUA ANCHE QUI IN DETENZIONE DOMICILIARE NONOSTANTE NON ABBIA, QUI,
DISPOSITIVI DI “CENSURA”
CIRCOLARE DI
ISTITUZIONE CIRCUITO EIV (1998)
QUI
AGGIUNGERO' LA NORMATIVA SULLA CENSURA E LA LEGGE DEL 2004 CHE LA RENDE ANCOR
MENO TUTELATA AL DETENUTO
SENTENZA DEL TRIB. DI AGRIGENTO SULLA GIURISDIZIONE DEI RIFIUTI
ALLE ISTANZE INTERNE DI UN CERTO RILIEVO GIUGNO
2002
DISPOSITIVO DEL T.D.S. DI SPOLETO 23-3-2005 che gestisce le mie
denunce come problema psicologico e per questo “concede” la detenzione
domiciliare in funzione terapeutica, di lavoro, e di effettuazione esami
richiesti da noi
SENTENZA DEL TRIB. DI ROMA FEBBRAIO 2005 SUL RIMBORSO DELLE
MERCEDI PAGATE SOTTO IL DOVUTO AI DETENUTI (prassi iniziata marcatamente con
abuso inqualificabile e nazionale, nel 1992 circa)